Adattamento delle condizioni di lavoro

Buone pratiche

Adattamento delle condizioni di lavoro

Una azienda con 3000 dipendenti che opera nell’ambito della sartoria riceve una serie di lamentele da parte dei lavoratori in merito all’attività e alle condizioni di lavoro. Le lamentele riguardano il fatto che l’attività svolta è ripetitiva e provoca problemi agli occhi. Inoltre i lavoratori sono esposti regolarmente a vibrazioni e rumori. Ciò causa una diminuzione della qualità del lavoro che, a sua volta, dà luogo a critiche da parte dei clienti. L’azienda decide quindi di gestire le criticità segnalate migliorando l’ambiente di lavoro.

Le problematiche vengono identificate attraverso una analisi delle postazioni di lavoro individuali e della organizzazione delle attività lavorative. Inoltre, l’azienda si affida a un consulente esterno per studiare il contesto lavorativo e valutare se esistono modalità di lavoro più adeguate. Il datore di lavoro acquista macchinari nuovi e meno rumorosi, dotando altresì il luogo di lavoro di una maggiore illuminazione. L’organizzazione del lavoro è inoltre migliorata al fine di ridurre lo sforzo fisico.   

Oltre a una generale diminuzione nel numero delle assenze, la precisione e la qualità del prodotto finale migliorano grazie a una maggiore illuminazione, e le lamentele da parte dei lavoratori e dei clienti calano del 70%. 

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