Lavoro flessibile

Il lavoro flessibile permette di conciliare le esigenze aziendali e personali apportando cambiamenti all’orario di lavoro (quando) al luogo di lavoro (dove) e al modo in cui il lavoro è svolto (come).  (Fonte)

Lavoro ripartito

Si tratta di una tipologia contrattuale secondo cui un datore di lavoro assume due (o più persone) per l’adempimento di una unica obbligazione lavorativa.  È una modalità di lavoro a tempo parziale che assicura la copertura permanente della posizione lavorativa.  

Lavoro sedentario

Il lavoro sedentario indica attività lavorative caratterizzate da movimenti minimi e un basso dispendio di energie. Questa modalità di lavoro spesso richiede di rimanere seduti per lunghi periodi.

Lavoro sostenibile

Se nell’arco della vita il lavoro è sostenibile, ciò vuol dire che le condizioni di vita e di lavoro sono tali che incoraggiano l’individuo a intraprendere e a proseguire una attività lavorativa per un periodo di tempo prolungato. Suddette condizioni permettono di conciliare in maniera più adeguata il lavoro, le caratteristiche individuali o le circostanze emerse a seguito dei cambiamenti nella vita privata e devono essere incoraggiate tanto a livello lavorativo che a livello familiare attraverso una serie di iniziative e pratiche. (Fonte)

La promozione della salute sui luoghi di lavoro

La promozione della salute nei luoghi di lavoro rappresenta il risultato di uno sforzo congiunto da parte dei datori di lavoro, dei lavoratori e della società finalizzato al miglioramento della salute e del benessere delle persone nei contesti lavorativi. Questo obiettivo può essere raggiunto combinando: (1) il miglioramento della organizzazione del lavoro e dell’ambiente lavorativo; (2) la promozione di un coinvolgimento attivo; (3) la promozione della crescita a livello individuale. (Fonte)